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Sono trascorsi diversi giorni dal debutto del TAWAVE, evento sulla sostenibilità digitale e data driven, con lo scopo di tracciare un futuro più innovativo per Taranto e per le aziende che operano in questo territorio e non solo.

TAWAVE è stato organizzato da surfHers, Associazione tutta al femminile composta da 5 professioniste –Alessia Demarco, Mariagrazia Efato, Valeria Merlo, Stefania Ressa, Carlotta Spalluto – che lavorano nel mondo digitale con l’obiettivo di generare un impatto sulle persone e sul territorio in cui operano e che sono tutte impegnate in Sabanet.

COS’É SUCCESSO AL TAWAVE?

È Sabato 25 settembre, la sala meeting del Salina Hotel pullula di persone, e sta per incominciare il così atteso TAWAVE – evento di innovazione e digitalizzazione – che ha lo scopo di rafforzare il concetto dell’innovazione come strada da seguire per raggiungere obiettivi di crescita.

Con più di 140 invitati tra imprenditori, lavoratori free-lance e studenti, l’atmosfera che si respira è positiva, l’energia è alle stelle e lo stomaco delle surfiste si contorce per l’emozione.

Alle ore 16,30 le sedie sono quasi tutte occupate, i relatori sono ai loro posti ed è da poco terminato il workshop di Andrea Romoli (tutto esaurito).

IL TALK SI PREPARA AD ENTRARE NEL VIVO

La surfista Stefania Ressa sale sul palco (senza tavola da surf) e apre le danze del TAWAVE, caricando il pubblico.

Dopo i ringraziamenti di rito, prende la parola Fabrizio Manzulli, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Taranto che rinnova la volontà di sostenere iniziative come questa e invita a non fermarci perché la città ha bisogno di occasioni di confronto su temi importanti come quello della sostenibilità digitale con lo scopo di tracciare un futuro più innovativo per Taranto.

È arrivato, a questo punto, il momento delle SURFHERS!

Mariagrazia Efato e Alessia Demarco, evidentemente emozionate, raccontano come sono nati l’associazione e l’evento, sottolineando la volontà chiara e inequivocabile di voler cavalcare l’onda del cambiamento dalla quale rischiamo di essere travolte, a meno che non balziamo sulla tavola e proviamo a surfare. Ci ritroviamo così sul palco, tutte insieme – raggiunte da Valeria Merlo Carlotta Spalluto – incredule, felici e anche un po’ rintontite.

L’obiettivo è accogliere le sfide del domani, canalizzare le energie (positive) verso attività che creino sinergia, consapevolezza e ispirazione.

A seguire, è Armando Reale a prendere parola, raccontando la Sabanet, la mission aziendale e quella del Network al quale aderisce.

Ore 18,30 – l’atteso coffee break è tra i momenti più intensi per fare networking. In 30 minuti vediamo persone scambiarsi bigliettini da visita, colloquiare, restituirsi esperienze e storie.

Il talk ricomincia. Sono in totale 13 gli esperti – provenienti da ogni parte d’Italia e in un caso da Londra – che si raccontano ai presenti, che ispirano e che fanno riflettere.

Ore 21,00 – termina la I edizione di TAWAVE. Le surfiste estremamente esauste e sfinite, sono soddisfatte e contente; tra ringraziamenti, cadeau, networking e saluti finali, si preparano a cavalcare l’onda con la loro tavola preferita, ovvero quella che le attende per cena!

Sulla terrazza del Salina Hotel, tra le luci della città, la piscina illuminata e del buon vino, le surfHers passano la serata insieme ai relatori, confrontandosi sull’evento e progettando i prossimi passi da compiere insieme, brindando alle sinergie e al nuovo cambiamento messo in moto!

LE FOTO DEL TAWAVE

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